Statuto

1. DENOMINAZIONE

  • E’ costituita l’Associazione denominata: “Associazione Culturale Musica Più”. La sua durata è illimitata.

2. SEDE

  • La sede legale dell’Associazione è a Borca di Cadore, mentre la sede operativa è a Cortina d’Ampezzo.

3. PRINCIPI, SCOPI E FINALITA’

  • L’Associazione non ha fini di lucro

L’Associazione ha come principali finalità:

  • Contribuire alla diffusione della cultura e dell’arte musicale.
  • Promuovere iniziative d’animazione e di educazione musicale, dirette a sviluppare, principalmente nel proprio territorio, la conoscenza della musica tra i cittadini, con particolare riguardo alla musica bandistica.
  • Gli obiettivi sono raggiunti attraverso l’organizzazione di corsi strumentali, vocali e di cultura musicale generale.

4. SOCI

  • Possono far parte dell’Associazione, tutti quelli che, previa domanda di adesione, versano la quota associativa, nella misura stabilita dal Consiglio direttivo. I Soci possono essere anche minorenni.
  • Il Socio deve condividere lo spirito e gli ideali dell’Associazione.
  • La qualifica di Socio ha la durata dell’esercizio sociale.
  • I membri del Consiglio direttivo, pur essendo Soci a tutti gli effetti, sono esentati dal pagamento della quota associativa.

5. DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

  • I Soci devono accettare i principi dello statuto e i regolamenti interni.
  • I Soci aderenti all’Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi, se maggiorenni.
  • I Soci possono partecipare alle assemblee generali con diritto di parola. Il diritto di voto è riservato ai soli Soci maggiorenni. I minorenni possono esprimere il voto attraverso la persona che ne fa le veci.
  • Tutti i diritti si hanno se in regola con il pagamento delle quote associative.
  • I Soci aderenti all’Associazione hanno il dovere di osservare il presente statuto e le deliberazioni degli organi sociali.

6. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea dei Soci.
  • Il Consiglio direttivo, (da quattro a cinque membri).
  • Il Collegio dei Revisori dei conti, (due membri).
  • Il Presidente.
  • Tutte le cariche sono rieleggibili.

7. ASSEMBLEA

  • Hanno diritto di partecipare all’assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, tutti i Soci purché in regola con le quote sociali dell’anno in corso. Ogni Socio è titolare di un voto. Non sono previsti voti per delega.
  • L’Assemblea è convocata in seduta ordinaria almeno una volta l’anno entro sessanta giorni dalla chiusura dell’anno sociale, per l’approvazione del bilancio consuntivo e per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali.
  • L’assemblea straordinaria può essere convocata su richiesta del Consiglio direttivo o di almeno 1/3 dei Soci.
  • L’assemblea ordinaria è convocata mediante “AVVISO” posto nella bacheca della sede operativa almeno otto giorni prima. Quella straordinaria con ventiquattro ore di preavviso.
  • Le assemblee sono valide qualunque sia il numero dei Soci presenti e delibera a maggioranza degli intervenuti.

All’Assemblea spettano le seguenti prerogative:

  • Discutere e deliberare sui bilanci.
  • Eleggere il Consiglio direttivo e il Collegio dei Revisori dei conti.
  • Deliberare sulle modifiche dello statuto e approvare i regolamenti interni.
  • Deliberare su altri argomenti sottoposti alla sua approvazione dal Consiglio direttivo.

8. CONSIGLIO DIRETTIVO

  • Il Consiglio direttivo è composto dai quattro ai cinque membri eletti dall’Assemblea. Nel primo quadriennio dell’Associazione i membri del Consiglio direttivo sono i Fondatori.
  • Delibera a maggioranza. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
  • Il Consiglio direttivo dura in carica quattro anni.
  • Il Consiglio direttivo ha il compito di deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione secondo gli indirizzi dello statuto e dell’Assemblea.
  • Predispone i bilanci.
  • Il Consiglio direttivo elegge nel proprio interno il Presidente.
  • Redige i regolamenti dell’Associazione e della scuola di musica.
  • Delibera su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario.
  • Decidere la stipulazione dei contratti di collaborazione necessari al perseguimento dei fini statutari.
  • Tutte le cariche sono rese a titolo gratuito. Possono esser riconosciuti dei rimborsi per le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata.

9. PRESIDENTE

  • Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta. Ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei Soci sia dei terzi. Il Presidente sovrintende l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo.
  • Convoca e presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea dei Soci.
  • Il Presidente è eletto dal Consiglio direttivo e dura in carica quattro anni.

10. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

  • Ai Revisori dei conti spetta il controllo sulla gestione amministrativa.
  • Sono scelti tra i Soci o tra persone al di fuori dell’Associazione, purché maggiorenni.
  • Il collegio resta in carica fino alla durata del Consiglio direttivo.

11. FONDO COMUNE E ENTRATE DELL’ASSOCIAZIONE

Il fondo comune è costituito da:

  • Eventuali avanzi di gestione.
  • Donazioni, erogazioni, lasciti o contributi di enti pubblici o privati.
  • Quote associative d’iscrizione annue.
  • Quote servizi versate dai soci per il raggiungimento degli scopi statutari.
  • Le somme versate per le quote associative non sono né trasmissibili né rimborsabili.
  • Beni acquistati per il funzionamento dell’Associazione.
  • Eventuali avanzi di esercizio non potranno in nessun caso essere divisi tra i Soci, neanche indirettamente sia durante la vita dell’Associazione sia in caso di scioglimento ma reinvestiti per gli scopi previsti dallo statuto.

12. ESERCIZIO SOCIALE

  • L’esercizio sociale inizia il primo giugno e termina il trentun maggio dell’anno successivo.

13. SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

  • L’Associazione può essere sciolta solo dall’Assemblea dei Soci con una maggioranza di almeno ¾ degli aventi diritto. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto ad altra associazione avente finalità simile.

14. RINVIO

Per tutto quanto non previsto dal presente atto si fa rinvio alle norme di legge.